FILM

Little women – Piccole donne di Greta Gerwig

RECENSIONE DEL FILM


Little Woman, della regista americana Greta Gerwig, è un film uscito nel 2019 che vale la pena guardare, meglio se in lingua originale, soprattutto perché offre molteplici spunti di riflessione.


L’opera è stata girata in America nel Massachusets e gli attori sono di varia provenienza: la protagonista ad esempio, Saoirse Ronan, è un’irlandese in possesso della cittadinanza americana, mentre Thimotée Chamelet è un attore statunitense con la cittadinanza francese.
I due artisti citati sopra interpretano Jo e Laurie, in un certo senso i veri protagonisti della storia, che appare piuttosto fedele al romanzo da cui è tratta, Little Women di Louisa May Alcott. La sceneggiatura e la regia danno un valore aggiunto al libro: mentre ne rispettano le intenzioni, i caratteri dei personaggi e la morale, inseriscono espedienti narrativi vivaci e credibili che velocizzano la storia e la rendono ancor più piacevole. In particolare la vicenda è raccontata attraverso due piani temporali diversi, presente e passato, che si alternano e si intrecciano tenendo alta la concentrazione dello spettatore, intento a cercare di capire in quale momento della storia si trovi.

Le sorelle March


Guardando il film si ha la sensazione di essere proiettati davvero nell’America ottocentesca, le atmosfere e l’ambientazione sono autentiche, così come i dialoghi e la recitazione di tutti gli attori. Unica nota negativa, forse Emma Watson nei panni di Meg appare meno credibile, perché ha un aspetto molto adolescenziale che non la rende perfettamente in parte nell’impersonare la sorella maggiore. Tuttavia tutti gli attori mi sono apparsi validi, a parte forse l’attrice che interpreta la madre, Laura Dern, in quanto alcune sue espressioni del volto mi sembrano un po’ ripetitive e stereotipate per cui la sua presenza non aggiunge un guizzo di qualità ulteriore; va anche detto che il personaggio in sé non ha moltissimo spazio nel film.
La vera eccellenza attoriale risiede nello scambio tra Jo e Laurie, la cui chimica è davvero notevole; forse si sarebbe potuto giocare di più con la loro relazione e incrementare il numero di scene in cui dialogano.

SPUNTI DIDATTICI POSSIBILI

Lingua inglese: lettura del romanzo e visione del film in lingua originale. Possibile confronto di vari adattamenti cinematografici.

Letteratura italiana ed educazione civica: visione del film e approfondimento sulla condizione della donna in America nell’Ottocento, da confrontare con la situazione femminile italiana. Riflessione sulla sceneggiatura e sugli espedienti narrativi usati nel film, ad esempio i vari flashback. Confronto di una scena del libro e la sua trasposizione filmica.

Pedagogia: approfondimento sui metodi educativi usati nella famiglia March.

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