GRAMMATICA LATINA

Il participio presente e perfetto in latino: formazione, esempi e caratteristiche

Osserva i seguenti esempi in italiano:

  1. Un rumore assordante mi ha svegliato. •In analisi logica “assordante” è un attributo – si tratta di un aggettivo formato dal participio presente del verbo “assordare”.
  2. I medicinali scaduti sono stati buttati via. •In analisi logica “scaduti” è un attributo – si tratta di un aggettivo formato dal participio passato del verbo scadere.
  3. Il treno proveniente da Roma è in arrivo al binario 5. • «Proveniente» è un verbo; si tratta del participio presente del verbo «provenire», significa: «che proviene».
  4. Risolto quel problema, Luca andò al lavoro. • «Risolto», è un verbo; si tratta del participio passato del verbo «risolvere», significa: «dopo che quel problema fu risolto».
  5. Lucia si svegliò, spaventata da un rumore. • «Spaventata» è un verbo; si tratta del participio passato del verbo «spaventare», significa: «poiché era stata spaventata».

Caratteristiche del participio:

•E’ un modo indefinito, cioè non dà indicazioni sulla persona del soggetto.

•Può essere presente o passato.

•Partecipa alle proprietà del verbo e a quelle del nome e dell’aggettivo (i latini lo chiamano «participium»).

•In italiano il participio presente per lo più ha funzione di aggettivo, mentre il participio passato ha valore di verbo con maggiore frequenza. Inoltre il participio passato si usa per formare i verbi alla diatesi passiva e per i empi composti di forma attiva.

Formazione in latino – participio presente:

•Al tema del presente aggiungiamo il suffisso –NT-; il nominativo è SIGMATICO, con scomparsa consueta della dentale. Si declina come un aggettivo della seconda classe a una uscita.

•1 coniugazione – VOCA– NT –S> VOCANS / VOCANTIS

•2 coniugazione RETINE – NT-S> RETINENS / RETINENTIS

•3 coniugazione CONDE – NT- S> CONDENS/CONDENTIS

•4 coniugazione SENTIE – NT – S> SENTIENS/SENTIENTIS

•VERBI IN –IO CAPIE-NT-S> CAPIENS/CAPIENTIS

  • L’ablativo singolare è in –I quando il participio ha funzione di aggettivo
  • L’ablativo singolare è in –E quando il participio ha funzione verbale
  • Il participio presente ha significato attivo, è proprio di tutti i verbi, transitivi e intransitivi (tranne di SUM)
  • Esprime un rapporto di contemporaneità rispetto all’azione del verbo nella sovraordinata •Traduzione in italiano: participio presente, frase relativa, o gerundio presente. •ES. VOCANS: chiamante, che chiama/chiamava, chiamando.

ESEMPI:

•Est lex nihil aliud nisi recta ratio imperans honesta (Cic) • “La legge non è nient’altro che una giusta regola che comanda ciò che è onesto”.

•Philippo Pellae hibernanti Aetolorum defectio nuntiata est (Liv) • “A Filippo che svernava a Pella fu annunciata la ribellione degli Etoli”.

Formazione in latino – participio perfetto:

•Al tema del SUPINO si aggiungono –US/-A/-UM. Si declina come un aggettivo della prima classe. I verbi privi di supino non hanno il participio perfetto.

•1 coniugazione VOCAT- US/A/UM

•2 coniugazione RETENT- US/A/UM

•3 coniugazione CONDIT-US/A/UM

•4 coniugazione SENS-US/A/UM

•VERBI In –IO CAPT-US/A/UM

  • Il p. perfetto esprime un valore di ANTERIORITA’ rispetto all’azione della sovraordinata
  • Il p. perfetto dei verbi attivi ha significato PASSIVO (solo i verbi TRANSITIVI LO HANNO, quelli intransitivi lo hanno solo per formare il passivo impersonale es. perventum est – si giunse)
  • Si traduce usando il participio passato, una frase relativa o il gerundio passato.
  • ES: VOCATUS: chiamato, che è/era stato chiamato, essendo stato chiamato.

ESEMPI:

•Locum reperit egregie natura atque opere munitum (Ces) • “Trovò un luogo ben difeso dalla natura e dalle opere di fortificazione.”

•Militiadis auctoritate impulsi Athenienses copias ex urbe eduxerunt (Nep) • “Spinti dall’autorità di Milziade, gli Ateniesi condussero le truppe fuori città.”